Valore ipotecario: cos’è e come si calcola? Quando si ha a che fare con una compravendita è fondamentale avere la conoscenza di determinate dinamiche e la consapevolezza che saper gestire tutti i fattori in gioco non è affatto semplice. Per le transazioni immobiliari, infatti, è sempre meglio avvalersi della preziosa consulenza di esperti del settore: i consigli e l’esperienza di un team come quello di Imparato Case può rivelarsi determinante affinché le varie procedure vengano portate a termine con successo e senza pensieri. Dunque al momento di imbarcarsi nella compravendita di un immobile sarà indispensabile fare una valutazione professionale, in modo tale da presentare la casa sul mercato ad un prezzo adeguato (per quanto riguarda il venditore) e capire se il valore che viene attribuito a quest’ultima è quello più corretto (per quanto riguarda l’acquirente). Il valore ipotecario stabilito da professionisti del settore immobiliare è solitamente leggermente inferiore rispetto a quello di mercato: si tratta infatti di una valutazione conservativa che tiene conto di un’eventuale insolvenza da parte del proprietario nel pagamento delle rate del mutuo. In tal caso, l’istituto di credito incarica un esperto di procedere ad una valutazione in base alle condizioni dell’immobile, la sua posizione geografica, la situazione del mercato e tutte le variabili in grado di avere una qualche influenza sul prezzo: tutte queste informazioni determineranno il valore ipotecario, poi sarà possibile richiedere un prestito.
Differenze tra valore di mercato e valore ipotecario: una distinzione fondamentale
Due termini apparentemente simili ma in realtà molto diversi tra loro, il valore di mercato e il valore ipotecario di un immobile infatti sono due fattori ben distinti tra loro seppur determinanti per realizzare una transazione immobiliare. Il valore di mercato scaturisce da una valutazione professionale in merito alle caratteristiche dell’immobile (tipologia costruttiva, età, piano di ubicazione, stato locativo e stato di conservazione, esposizione, luminosità, vista, classe energetica, riscaldamento, comodità di accesso ai servizi) e in base a questa sarà stabilito una somma; una volta deciso il prezzo, l’immobile potrà diventare oggetto di una transazione commerciale tra due parti. Il valore ipotecario, invece, viene sempre stabilito da un professionista del settore immobiliare ma in questo caso si tratterà di una valutazione prudenziale: deve essere sempre tenuta presenta la futura commerciabilità della casa, che può essere influenzata da fattori come le condizioni del mercato e il suo utilizzo. Si può affermare che la differenza principale e sostanziale tra valore di mercato e valore ipotecario sia lo scopo: nel primo caso l’obiettivo è capire a quanto sia possibile vendere/comprare un immobile, mentre nel secondo caso si tratta una valutazione volta alla richiesta di un finanziamento, un prestito o un mutuo.
In conclusione, perché è così importante il valore ipotecario? Per quanto riguarda il valore ipotecario è davvero fondamentale fare una valutazione attenta e corretta, altrimenti il rischio che si corre è quello di compromettere la cifra del prestito richiesto, perché troppo basso rispetto al valore di mercato. Non è raro, infatti, che una transazione non abbia successo perché viene richiesta una cifra insufficiente a finanziare le operazioni.




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