Intestare casa ad un minorenne: perché decidere di farlo e cosa sapere? Le questioni e le possibilità relative alla proprietà di un bene immobile sono molteplici e spesso non si conoscono in modo completo e corretto, ad esempio non tutti pensano di poter intestare casa a minorenni. Ma come si fa? Si tratta di un’operazione complessa? Se a farlo sono i genitori ed uno dei due non fosse d’accordo? Le domande che sorgono in merito alla questione sono numerose e affidarsi alla consulenza di un esperto del settore immobiliare rappresenta sempre la strada più sicura. Se si decide di intestare casa a minorenni è quindi fondamentale sapere cosa poter fare e cosa no, quali siano le procedure da seguire e quali siano i possibili vantaggi. Sono proprio questi ultimi, solitamente, a spingere verso questa scelta: intestare casa a minorenni, infatti, può permettere di usufruire di bonus fiscali o ottenere l’esenzione dal pagamento di alcuni tipi di tributi (ad esempio TASI e IMU).
Come intestare casa al figlio minorenne: procedure e passaggi da rispettare
Nella stragrande maggioranza dei casi, quando si decide di intestare casa a minorenni si tratta di un passaggio di proprietà dai genitori ad un figlio. La vendita da genitori a figli è possibile a patto che lo scopo della transazione non sia quello di evitare un pignoramento o per negare una quota legittima di eredità ad altri figli, ma se il figlio a cui si intende passare la proprietà è minorenne allora la vendita non è una strada percorribile. Quando il figlio è minorenne, infatti, la legge vieta la vendita di un immobile: a questo punto, l’unica soluzione possibile è la donazione immobiliare. Come prima cosa i genitori dovranno ottenere un nulla osta da parte di un notaio e chiedere un’autorizzazione al tribunale, infatti il giudice tutelare rappresenta una figura fondamentale per poter intestare casa a minorenni. L’autorizzazione – per essere valida – dovrà presentare specifiche informazioni come i dati anagrafici del richiedente, la descrizione dell’immobile e i motivi per cui viene richiesta la possibilità di intestare casa al figlio minorenne: l’assenza di una sola informazione tra quelle necessarie annulla l’istanza.
Donazione immobiliare: possibilità ed eventuali complicazioni
Una volta deciso di procedere con la donazione, si dovrà capire quale delle due tipologie sia la migliore per le proprie necessità. I tipi di donazione sono due:
- Donazione diretta: il genitore acquista un immobile per poi trasferirne la proprietà al figlio minorenne
- Donazione indiretta: il genitore acquista un immobile e lo intesta immediatamente al figlio minorenne, evitando le imposte di donazione equivalenti al 4% con franchigia ad un milione di Euro
Una terza possibilità è la donazione con diritto di usufrutto: in tal caso il figlio minorenne diventa nudo proprietario dell’immobile e senza il suo consenso non potrà essere venduto, al tempo stesso i genitori potranno vivere nella casa come usufruttuari fino alla loro morte. Semmai non ci fosse accordo tra i due genitori, è ancora fondamentale l’intervento del giudice tutelare il quale nominerà un curatore speciale per proteggere gli interessi del minore.




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