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Per cointestare casa si può procedere in modi diversi e tutti validi ma il consiglio, prima di compiere un passo così importante, è quello di consultarsi con professionisti che siano in grado di illustrare eventuali pro e contro di questa pratica.

Si può procedere alla cointestazione di una casa in modi diversi a seconda se le due persone intestatarie di un preciso immobile abbiano partecipato in egual modo all’atto di acquisto dello stesso oppure no. Scopriamo allora quali sono le differenti strade da seguire per cointestare casa con successo.

Come cointestare la casa

Come anticipato, il primo caso è quello in cui i soggetti interessati partecipino all’atto d’acquisto in egual modo, diventando quindi fin da subito comproprietari dell’immobile stesso. In questo caso gli acquirenti firmeranno sia il contratto d’acquisto della casa sia il rogito effettuato dal notaio. Non sempre però questa è la strada più seguita perché in alcuni casi può succedere che una persona subentri come proprietaria di casa in un secondo momento. In questo caso, occorre allora sottoscrivere un nuovo atto notarile che fisserà con chiarezza tutte le nuove regole legate ai diritti di proprietà sull’immobile della persona che subentra. 

Un altro caso è quello che vede molto spesso protagonisti genitori e figli. I genitori continuano ad abitare nella loro casa ma vogliono essere certi che, quando non più in vita, l’immobile passerà in automatico ai figli. In questo caso si può cedere la nuda proprietà riservando all’altra persona l’usufrutto. Insomma le modalità di contestazione di un immobile sono molteplici e tutte da valutare in base alle vostre personali esigenze. Qualsiasi sia la modalità, c’è comunque da tenere in considerazione che bisognerà sempre determinare in quale quota il bene è di proprietà di uno o dell’altro intestatario. Si può dividere a metà, infatti, ma anche in altre percentuali e chiarire questo aspetto si rivela fondamentale in caso di vendita dell’immobile, per capire in che modo dividere eventuali guadagni. Rivolgersi a un professionista è la cosa migliore da fare per poter ricevere informazioni utili e dettagliate e procedere quindi di conseguenza nel miglior modo possibile. 

Cointestare casa: pro e contro

La scelta di cointestare casa ha dei pro e dei contro, come gran parte delle cose. I potenziali guadagni che si traggono dall’affittare l’immobile andranno ovviamente sempre divisi tra i contestatari ma anche le spese saranno a metà e questo rappresenta senza ombra di dubbio un grande vantaggio visto che le spese che accompagnano l’acquisto di una casa sono sempre tante e poterle dividere rappresenta sicuramente una buona cosa. 

La cointestazione della casa è una modalità che viene poi molto spesso scelta dalle coppie di fatto (quindi non sposate) che sono così più tutelate dalla legge: se venisse a mancare uno dei due partner, l’altro diventerebbe in automatico proprietario anche dell’altra metà di casa. Tenete infine presente che sono previste delle agevolazioni anche per un eventuale mutuo cointestato: un altro importante vantaggio da tenere in considerazione.

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