L’acquisto di una prima casa avendone già una è possibile? Sì, a patto però di rispettare alcune specifiche regole che vengono considerate “conditio sine qua non” per una corretta procedura. Un vademecum, in questo caso, può rivelarsi utile per comportarsi in maniera corretta e procedere dunque con l’acquisto di un immobile senza il rischio di dover poi incorrere in sanzioni fiscali o condizioni che potrebbero far perdere eventuali agevolazioni previste dalla legge. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere su questo argomento in 4 punti.
1 – Come comportarsi se si sono già sfruttate le agevolazioni
Le agevolazioni sull’acquisto della prima casa sono importanti perché consentono a chi compra di risparmiare un bel po’ di soldi e questo è, senza ombra di dubbio, un vantaggio da considerare.
Ma se si sono già sfruttate per l’acquisto dell’immobile precedente, è possibile usufruirne ancora una volta per l’acquisto di un secondo immobile? La risposta è affermativa, ma ad una condizione: che ci si impegni a vendere o a donare la casa precedente entro al massimo 2 anni dall’acquisto della nuova. Solo in questo modo si riusciranno a mantenere le agevolazioni e a risparmiare in modo concreto. Le agevolazioni sulla prima casa, infatti, sono numerose.
2 – Immobile precedente non acquistato con agevolazioni: cosa fare?
Si profila uno scenario diverso, invece, nel caso in cui l’immobile precedente non sia stato acquistato con le agevolazioni “prima casa”. In questo caso, infatti, non c’è l’obbligo di vendita della prima casa. È però necessario che la nuova casa rispetti i requisiti per le agevolazioni (cioè che non appartenga agli immobili catalogabili come di lusso e che ci sia la residenza nel Comune o comunque il trasferimento nel Comune entro 18 mesi dall’acquisto).
3 – Stesso Comune: si può ottenere l’agevolazione?
Se la casa precedente è nello stesso Comune della nuova, si può comunque ottenere l’agevolazione se la casa precedente è stata affittata con contratto regolarmente registrato. È questa una condizione fondamentale affinché la trattativa di compravendita di una prima casa possa concludersi in modo positivo, avvalendosi cioè delle agevolazioni previste dalla normativa vigente.
4 – A chi rivolgersi
Per fare chiarezza sulla propria situazione, e per avere quindi la certezza di operare secondo la legge e dunque nel pieno della ragione, è consigliabile farsi guidare nel percorso da qualcuno di competente. Un agente immobiliare esperto e di esperienza avrà tutte le competenze utili per poter delineare un quadro quanto più preciso possibile, in modo da avviare la trattativa di acquisto di una casa nel modo migliore possibile. In alternativa, rivolgersi a un notaio è un’altra possibilità per poter ricevere un parere qualificato e super partes, soprattutto quando si tratta di verificare la regolarità giuridica dell’immobile e la correttezza della documentazione necessaria. Il notaio, infatti, rappresenta una figura di garanzia per entrambe le parti e può contribuire a prevenire eventuali problemi futuri.
Conclusioni
In sintesi, l’acquisto prima casa avendone già una è una possibilità concreta. La normativa è diversa a seconda che le agevolazioni per la prima casa siano state già sfruttate in precedenza oppure no ed è per questo motivo che occorre fare molta attenzione per evitare di dover poi incappare in sanzioni o nell’impossibilità di usufruire degli sgravi previsti per la prima casa.




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