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L’immobile rustico rappresenta un investimento nel verde lontano dallo stress cittadino. Se c’è una cosa che tutti abbiamo ricominciato ad apprezzare nei difficili momenti della pandemia e in particolare del lockdown è il piacere di vivere nella natura. L’aria pulita, il verde, il silenzio e la pace che soltanto i luoghi immersi nella natura sono capaci di regalare hanno spinto sempre più persone a cercare un immobile rustico in campagna, lontano dal trambusto delle città. Il boom di richieste ha anche aumentato il valore di vecchi immobili, con particolare attenzione per i rustici: la prospettiva di ristrutturare un casale dove tornare a vivere, o starci per periodi brevi o – perché no – sfruttarlo come investimento e affittarlo. In ogni caso rappresenta una scelta interessante e dalle molteplici opportunità, sia sotto il punto di vista personale che economico. Per molti si tratta di una scelta di vita, una svolta che ha portato chi ha la possibilità di fare smartworking a trasferirsi in un immobile rustico dove vivere con maggiore tranquillità. Un immobile rustico può essere acquistato a prezzi relativamente modesti, permettendo ristrutturazioni che lo rendano comodo, bello e ne aumentino in modo consistente il valore di mercato.

Ristrutturare: i pro e i contro nella zona di Roma

Le campagne intorno alla capitale si prestano perfettamente per un’operazione come la ristrutturazione di un immobile rustico: grandi aree immerse nel verde e nella natura dove trovare vecchi casali da rimettere in sesto e rendere abitabili e confortevoli. Bisogna fare sempre attenzione a tanti dettagli – magari con la consulenza di professionisti del settore come Imparato Case – e accertarsi che l’immobile rustico su cui si vorrebbe investire risponda ad alcuni requisiti fondamentali: igiene, salubrità, condizioni della struttura (fondamenta, murature e tetto), presenza di fognature esterne funzionanti. Trattandosi quasi sempre di edifici piuttosto datati, si dovrà procedere con un adeguamento generale anche per quanto riguarda le finiture: i pavimenti ma anche gli infissi, fondamentali per quanto riguarda la “protezione” degli spazi interni dagli agenti atmosferici creando un isolamento termico efficace. Particolare attenzione in un immobile rustico deve essere fatta anche per quanto riguarda gli impianti di acqua, luce e gas perché non sempre questi casali sono predisposti in questo senso. Altro dettaglio riguarda un’eventuale dispensa: uno spazio estremamente funzionale visto che la distanza dal centro abitato porterà a fare scorte alimentari. Anche i servizi igienici potrebbero richiedere una ristrutturazione o addirittura una installazione nuova, perché non sempre un immobile rustico è dotato di uno o più bagni funzionanti.

Valutazione immobiliare: come orientarsi nel mercato

Zona, dimensioni, disponibilità di acqua potabile e scarichi fognari, destinazione d’uso del terreno, eventuale presenza nelle vicinanze di aziende che rischiano di inquinare l’aria, finalità della ristrutturazione: sono tante le cose da tenere in considerazione quando si mettono gli occhi su un immobile rustico, in particolare quando si affronta un mercato ampio e ricco di potenziale come quello di Roma. Un imprenditore cercherà un rustico di grandi dimensioni e farà interventi volti a capitalizzare l’investimento, mentre una famiglia penserà alla funzionalità del rustico e agli spazi di cui necessita.