Con la definizione di casa popolare si intende un’abitazione di proprietà pubblica che viene destinata a famiglie oppure a singoli individui che si trovano in condizioni economiche o sociali svantaggiate. Lo Stato cerca quindi di aiutare determinati soggetti offrendo loro una casa dignitosa, una casa popolare, appunto. Ma è possibile riscattare l’immobile, una volta che è stato assegnato? La risposta è affermativa. La legge consente di poter riscattare una casa popolare assegnata a condizioni agevolate. In questo articolo approfondiremo allora questo argomento.
Casa popolare, criteri di assegnazione
Partiamo intanto dal conoscere quelli che sono i requisiti minimi necessari per avere accesso a un alloggio di questo tipo. Va come prima cosa specificato che l’assegnazione delle case popolari avviene attraverso bandi pubblici emessi dai Comuni, dalle Province o dalle Regioni. Per poter presentare domanda, è necessario che il richiedente soddisfi determinati requisiti:
- residenza o attività lavorativa nel Comune: il richiedente deve essere residente o svolgere la propria attività lavorativa nel Comune in cui presenta la domanda
- cittadinanza: è richiesta la cittadinanza italiana, di un paese dell’Unione Europea o, per i cittadini extracomunitari, un permesso di soggiorno valido
- reddito: il nucleo familiare deve avere un reddito complessivo annuo non superiore a una certa soglia stabilita dal bando
- assenza di proprietà immobiliari: nessun membro del nucleo familiare deve possedere, su tutto il territorio nazionale, un’abitazione adeguata alle esigenze del nucleo stesso
- non aver subito uno sfratto da case popolari negli ultimi 5 anni
- non aver occupato in modo abusivo altre case popolari, sempre negli ultimi 5 anni
I requisiti possono leggermente cambiare da Comune a Comune ma a grandi linee sono quelli appena elencati.
Riscatto casa popolare: come procedere
La possibilità di riscattare una casa popolare è prevista dalla legge n. 560 del 1993, titolata “Norme in materia di alienazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”. C’è però una cosa da sapere: anche se il riscatto di una casa popolare è possibile, non tutte le abitazioni di questo tipo sono immediatamente disponibili per la vendita. In alcuni casi occorre attendere che l’ente proprietario decida di alienare l’immobile attraverso appositi bandi. Ammesso che la casa popolare possa essere riscattata, in che modo si procede? La procedura è specifica e segue determinati criteri:
- anzianità di assegnazione
- regolarità nei pagamenti
- limiti di reddito
- cittadinanza e residenza
- non essere titolari di altre abitazioni adeguate rispetto alla condizione della famiglia
La prima cosa da fare, se si è intenzionati a riscattare una casa popolare, è quella di aspettare la pubblicazione del bando per la vendita dell’immobile per poi presentare la domanda ufficiale, ovviamente se in possesso dei requisiti richiesti. L’ente valuta la richiesta e comunica il prezzo di vendita dell’alloggio, determinato secondo criteri stabiliti dalla legge. Una volta accettato il prezzo, si procede alla stipula del contratto vero e proprio.
Riscatto casa popolare: quanto costa
Ma quanto costa riscattare una casa popolare? In generale, il costo è vantaggioso e inferiore ai normali prezzi di mercato. L’obiettivo, in trattative di questo genere, è quello di favorire l’accesso alla proprietà per le famiglie a basso reddito. Ad ogni modo il prezzo di tale operazione dipende da caso a caso, quindi è bene valutare ogni variabile prima di procedere.




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