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Avete mai sentito parlare di permuta della casa? E’ questa una pratica non troppo diffusa in ambito immobiliare anche se in realtà presenta dei vantaggi che probabilmente in pochi conoscono.

Si tratta in sostanza di uno scambio di beni immobili tra due soggetti che si rivelano indispensabili l’uno per l’altro. Ma come funziona la permuta della casa e quali sono i vantaggi che si porta dietro? Scopriamo qualcosa di più su questo interessante argomento.

Permuta casa: cosa significa

Come già anticipato, con questo termine si intende una sorta di scambio di bene immobili tra due soggetti che debbono avere interessi reciproci e diventano dunque indispensabili l’uno per l’altro. Facciamo un esempio pratico: il proprietario (o meglio il venditore) della casa vuole alienare la stessa. Per farlo deve allora trovare un acquirente che sia, a sua volta, titolare di un’unità immobiliare e che allo stesso tempo sia particolarmente interessato alla casa del venditore. Si può allora optare per la permuta ovvero una sorta di scambio tra i due immobili in questione. Nonostante alcuni vantaggi, questa pratica non è molto diffusa in Italia anche perché per essere messa in pratica necessita di alcune condizioni di base.

Permuta casa: chi può farla

La permuta casa può essere messa in atto tra soggetti privati (si parla di permuta diretta) ma anche tra un privato e un’azienda (permuta in conto vendita). La permuta può essere effettuata anche tra due aziende (in questo caso la permuta è di tipo aziendale). Insomma ci sono diversi tipi di permuta e tutti possono risultare vantaggiosi.

Requisiti

Per effettuare questa pratica serve che le unità immobiliari siano del tutto prive di ipoteca o mutui. Questo perché altrimenti sarebbe proibito per legge eseguire qualsiasi tipo d’intervento su questi edifici. Una volta che l’immobile sarà “pulito” potrà essere utilizzato nella permuta che è disciplinata dall’articolo 1552 del Codice Civile. Trattandosi di mero scambio, si potrebbe pensare che per forza di cose i due immobili che verranno scambiati debbano avere lo stesso valore.

In realtà la permuta può essere effettuata anche tra immobili che hanno valori di mercato diversi. Nel primo caso, ovvero quello in cui le due unità immobiliari hanno lo stesso valore, si parla di permuta pura. Nel secondo caso invece di permuta impura, quando cioè il valore dei due immobili differisce e c’è un conguaglio da pagare. Come determinare il valore di un immobile? A farlo è una terza persona estranea alla permuta e il motivo è facilmente comprensibile. Non si prende in esame il valore dell’immobile stabilito dal venditore ma quello deciso da una terza parte.

Vantaggi della permuta

Come anticipato, questa pratica si porta dietro dei vantaggi. Per esempio, i costi della permuta sono molto più bassi rispetto al valore di una casa. Questa viene poi sancita con un solo atto notarile con notevole riduzione, quindi, delle spese totali relative all’atto stesso e che comunque andranno poi divise tra i due soggetti che partecipano alla permuta della casa. Insomma è questa una pratica da valutare insieme a un professionista del settore.